AIUC - ASSOCIAZIONE ITALIANA ULCERE CUTANEE ONLUS

La struttura organizzativa, la formazione, i progetti scientifici e per il sociale, i rapporti con le aziende


LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Una crescita esponenziale nel credito scientifico, nel numero di iscritti (ad oggi oltre 3.000) e nella loro rappresentanza della professioni sanitarie (hanno aderito ad  AIUC Podologi, Tecnici della riabilitazione, Assistenti Sanitari, Farmacisti e  Fisioterapisti, accanto a Medici ed Infermieri) è anche legato alla scelta di una Segreteria Organizzativa efficiente e dinamica, CCI di Torino,  che ha sempre accompagnato il percorso dell’AIUC con passione e grande professionalità.

L’Associazione è strutturata in Sezioni Regionali, prevedendo Consigli Direttivi locali e un Responsabile in seno al Consiglio Direttivo Nazionale, con il compito di essere tramite tra le realtà territoriali e stimolare una formazione continua e omogenea.

Nell’ambito del CD è stata istituito prima un Recorder e poi un Comitato Tecnico Scientifico per coadiuvare l’Organizzatore locale nella stesura delle sedute scientifiche del Congresso e riportare i suggerimenti del CD Nazionale.

Di grande rilievo l’istituzione del Comitato Etico, composto da insigni personalità del mondo scientifico e sociale nazionale.

AIUC e  CCI  hanno a lungo lavorato per far ottenere all’Associazione il riconoscimento di Provider ECM, ottenendo l’accreditamento Standard nr 1556 il  03/03/2016.

 

I CONGRESSI E LA FORMAZIONE

I Congressi Nazionali AIUC, che si sono tenuti prima con cadenza annuale, poi biennale, in città del Nord, Centro e Sud Italia, sono sempre stati ricchi di contenuti attuali e innovativi e hanno visto una costante e larghissima partecipazione.

Ogni anno, AIUC progetta Corsi di Aggiornamento rivolti principalmente ai Soci, sviluppati dalle Sezioni Regionali sulla base di una traccia comune, con l’intento di garantire una formazione capillare ed omogenea su tutto il territorio nazionale.

Sono stati pubblicati, in italiano e in inglese, documenti di posizionamento su terapia compressiva, terapia medica e chirurgica dell’ulcera venosa, ulcera ischemica, nutrizione, gestione della cute, percorsi clinico-assistenziali.

E’ da ricordare che nel corso del Congresso Nazionale di Roma del 2008 per la prima volta in Italia si è tenuta una seduta dedicata alle ulcere in età pediatrica. Successivamente il gruppo italiano ha sviluppato l’idea di fondare l’ISPEW (Iternationa Society of Paediatric Wound Care)

Fiore all’occhiello dell’Associazione è l’istituzione della SEWC-Scuola di Eccellenza in Wound Care, per l’alta formazione in Vulnologia, di cui è Direttore Scientifico G. Mosti.

 

I PROGETTI SCIENTIFICI

AIUC sviluppa costantemente studi e progetti scientifici, sempre con l’obiettivo di potenziare la conoscenza delle LCC, la prevenzione e la cura della patologia, e migliorare la qualità di vita dei pazienti, oltre che confermare la sua leadership nell’ambito terapeutico, e consolidare il suo ruolo di interlocutore privilegiato con le Istituzioni e la comunità scientifica di riferimento.

Negli anni 2015-2016, il progetto SIUC – Studio Italiano Ulcere Cutanee e il Quality of Life Study in Wound Care;

nel 2017-2018, il progetto SILP-Studio Italiano Lesioni da Pressione;

nel 2019, il SOS-Studio delle Organizzazioni Sanitarie, dedicato all’analisi delle strutture dedicate alle LCC all’interno delle Organizzazioni sanitarie, con lo scopo di redigere un Documento di Posizionamento AIUC su “Modalità organizzative per setting assistenziali per la cura dei pazienti affetti da ulcere cutanee di vario genere”,  da presentare al Ministero della Salute e all’Agenas, con la proposta di istituire la figura dell’Infermiere di Famiglia.

È in corso tra il 2020 e il 2021 lo STUDIO MAUC  - Medicazioni Avanzate Ulcere Cutanee, per valutare il grado di appropriatezza nell’utilizzo delle medicazioni avanzate. Anche qui, l’obiettivo è la stesura di un Documento di Posizionamento su “Il corretto utilizzo delle medicazioni avanzate nella cura delle   ulcere cutanee di vario genere”.

Di prossima attuazione, il progetto ULCER@-eWOUNDS, per incrementare l’intensità assistenziale e ridurre i costi sostenuti dal Sistema Sanitario Nazionale, attraverso l’utilizzo della telemedicina come strumento di monitoraggio del paziente e di consulto fra professionisti sanitari per una maggior efficacia ed efficienza dell’assistenza domiciliare.

A Febbraio 2020, il progetto è stato candidato al Premio Innovazione Digitale in Sanità 2020, istituito dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità School of Management - Politecnico di Milano.


AIUC PER IL SOCIALE

Nel 2013, nasce AIUC PER IL SOCIALE, con l’obiettivo di creare una comunità sempre più vasta, impegnata a migliorare le condizioni di assistenza e cura dei pazienti affetti da ulcere cutanee, dopo l’esperienza maturata sul campo dalle iniziative degli Ulcer Days, partite nel 2008.

Negli anni 2016-2018 , si sviluppa il progetto SALVAMI LA PELLE, una vasta campagna di sensibilizzazione sociale sulla patologia, sulle sue ricadute sulla qualità della vita dei pazienti, e per una politica di prevenzione su vasta scala.

A seguire nel 2018-2019, il progetto PAUC – Progetto Alfabetizzazione Ulcere Cutanee, allo scopo di creare un percorso formativo, utilizzando un linguaggio semplice, rivolto a tutti coloro che, pur non essendo operatori sanitari, assistono i propri familiari affetti da LCC. Gradevoli  opuscoli di facile apprendimento, distribuiti in tutta Italia e incontri aperti alla cittadinanza nelle maggiori città italiane hanno contribuito a creare una cultura della prevenzione e della cura, anche domiciliare e familiare, della patologia.

Nel 2020, è partita la campagna social NON LASCEREMO NESSUNO SOLO, in collaborazione con  SIMITU, per rafforzare la vicinanza di AIUC ai suoi pazienti, nel momento particolarmente difficile della pandemia Covid-19.

Il significato sociale della patologia ulcerativa, la sensibilizzazione delle Istituzioni, il diritto alla rimborsabilità delle medicazioni sono stati sempre al centro dell’attenzione di AIUC. Si deve a E. Ricci l’impulso ad un impegno continuo in questa direzione. Un grande contributo è stato dato da F. Petrella, prima come Responsabile degli Ulcer Days e poi come Presidente

La nascita, nell’anno 2012, di SIMITU , fondata da Cira Costagliola, Ciro Falasconi, Giuseppe Nebbioso, Francesco Petrella e Felice Tafuro, articolata in sezioni regionali e in stretta collaborazione con AIUC, ha rappresentato l’evoluzione naturale e il successo di questo cammino.

Sono da ricordare incontri organizzati in Senato con la partecipazione di personalità del mondo politico e scientifico e, in particolare, il ruolo fondamentale nell’inserimento delle medicazioni nei LEA, culminato nell’incontro di una delegazione di AIUC con l’allora Ministro della Sanità B. Lorenzin.


I RAPPORTI CON LE AZIENDE

AIUC, per la specificità del suo impegno centrato su una patologia molto ben definita, ma con ricadute su ambiti sanitari diversificati, ha sviluppato e coltiva un rapporto di consolidata fiducia e collaborazione con le Aziende del settore farmaceutico e dei presidi sanitari.

L’esperienza sul campo di AIUC fornisce alle Imprese del settore un bacino di informazioni scientifiche e un panorama dettagliato dei fabbisogni del comparto per la cura e la prevenzione delle lesioni.

Questi presupposti hanno permesso lo sviluppo di un cammino naturale e comune, per la ricerca e la sperimentazione, che ha portato ad incontri, in Assobiomedica (ora Confindustria Dispositivi Medici) e in occasione dei Congressi, sempre vivaci e costruttivi.


UN’ASSOCIAZIONE IN MOVIMENTO

AIUC è cresciuta sempre attenta alle esigenze e ai progressi tecnologici di una Società in rapida evoluzione. La Telemedicina è divenuta una importante strategia di gestione delle lesioni ulcerative e numerosi programmi di alfabetizzazione sono stati diffusi per consentire ai pazienti di essere sempre più protagonisti del trattamento della loro patologia.

E la crescita di AIUC continuerà sino a che tutti coloro che sono impegnati nella vita dell’Associazione considereranno il loro ruolo, prima ancora che un privilegio o una opportunità, un servizio.